La storiella di ctrl c ctrl v

C’era una volta una notizia, e ora al suo posto c’è il copia/incolla. Salvo alcune nobili eccezioni, l’informare è diventato meccanico. Nemmeno più l’amore per le parole, che chi fa questo mestiere dovrebbe avere, vale più. Il magnifico esercizio artistico dello scrivere si è ridotto a tre tasti ctrl c e v. Solo alcune volte si utilizza il tasto x che serve per tagliare, ma solo i più esperti se lo permettono.

Forse non c’è nulla di nuovo in quello che si legge qui sopra, ma è un fatto. E’ alla base di molti siti di notizie e fa arrabbiare.

Tornando alla storiella della notizia…da qualche parte nel mondo accade un fatto. Continue reading

I NEW MEDIA SECONDO DAN FARBER DI CBSNEWS.COM

Brian Solis, ritenuto a livello mondiale, una delle principali voci dei nuovi media, ha intervistato Dan Farber, direttore editoriale di CBSNews.com, sul futuro del business delle notizie. Il video completo dell’intervista è disponibile sul canale youtube di Brian Solis, sul suo sito e debitamente inserito su Twitter.
L’intervista fa parte di una nuova serie di (R)evolution, brevi video in cui Solis insieme ad altre personalità, tratta di connessioni fra persone, di trend, di idee che possano definire il futuro dei new media.

Durante la breve chiacchierata i due esplorano il real-time del nuovo paesaggio media e il tema delle 3C (Consumption, Curation, Creation) del mondo informativo attuale. Brian chiede come il nuovo business dei media si reinventa, come affronta la diffusione delle notizie e come attira l’audience.
Dan Farber afferma che la convergenza dei media è creata proprio dall’unione dei nuovi mezzi tecnologici con la tradizione del giornalismo, grandi contenuti e grandi mezzi, almeno CBSNews.com fa questo.
Ma come si arriva all’audience? utilizzando diversi canali, arrivando alle persone direttamente dove si trovano, utilizzando quindi tutti gli apparecchi tecnologici disponibili e soprattutto grazie ai social media, inutile elencarli twitter, facebook, flickr etc etc. Un’altra fonte a cui attingere sono le informazioni sugli interessi degli utenti, cosa fanno, cosa gli interessa, dove sono. In questo modo si possono ‘adattare’ i contenuti da diffondere.  L’obiettivo è creare relazioni, coinvolgere sempre più persone. Questo perchè le audience sono sempre più diverse e nuove.
Bisogna concludere che le persone sono parte essenziale della diffusione e distribuzione di contenuti e fattori integranti di ogni passo del nuovo ciclo delle notizie.

In rete il facebook che rispetta il Corano

Si chiama Ikhwanbook è un social network che unisce musumlani di diversa lingua e razza da ogni parte del mondo. Si tratta di un facebook riveduto e corretto a misura della Muslim Brotherhood (Fratellanza Musulmana) gruppo di opposizione egiziano, dandito dai media. Vi sarà grande attenzione alla privacy degli utenti e nessuna indulgenza verso comportamenti ritenuti ‘deviati’ come l’omosessualità e il consumo d’alcool.
Nella sezione about us (chi siamo) del social network si legge che il sito offre l’opportunità di aprire discussioni che dialogano su differenti temi includendo opinioni alla luce di un Islam moderato. Ikhwanbook, prosegue la descrizione, offre agli utenti un ambiente rispettabile, mirato e sofisticato. Ancora, unisce i membri interessati ai temi dell’Islam contemporaneo, includendo una riforma pacifica , presentando un modello di Islam moderato.