3 modi semplici di migliorare l’engagement della pagina Facebook

Per migliorare le prestazioni della tua pagina Facebook bastano pochi semplici passi. Pochi ma fondamentali. Ecco le tre cose che non puoi dimenticare. Le pagine hanno sezioni chiave che con pochi accorgimenti possono aiutare l’engagement della pagina.

  • SCEGLI BENE L’IMMAGINE DI COPERTINA –  l’immagine deve essere spettacolare e contenere un messaggio, creare empatia in chi la vede. Chiediti come intendi usare questa foto: come messaggio di benvenuto? – per promuovere eventi speciali? – scegli un’immagine in alta qualità che rifletta i valori dell’azienda –  deve essere impattante far fermare lo sguardo

UNA CHICCA PER VOI → immagini belle, grandi e in licenza CC0creativecommons 〉 https://unsplash.com – https://pixabay.com/it

 

  • COMPLETA LA SEZIONE INFORMAZIONI – non solo le info su luogo, orari di apertura, mission, informazioni ecc. Non dimenticarti della sezione “la nostra storia”. E’ important inserire le informazioni che ritieni più rilevanti e di aiuto per chi non ti conosce, non copiare incollare le info che hai già sulla brochure o sul sito web, riflettici un attimo e rispondi a questa domanda: “se avessi una sola chance di raccontare a qualcuno della mia azienda è questo ciò che direi? 

 

  •  come indirizzo e contatti, aggiornati e non lasciare (passivamente) le TAB impostate ( TAB?! quell’elenco che trovi a sinistra sotto l’immagine di profilo informazioni, foto, eventi…) La scelta giusta sta nel inserire TAB, elementi che invitino le persone a fare qualcosa, una sezione delle ricette video se il tuo è un prodotto alimentare, se al contrario non hai video pronti elimina per il momento questa sezione 😉

INFINE….

⇑ ⇑ ⇑ L’unica cosa importante per promuovere l’engagement della pagina FB è condividere regolarmente contenuti rilevanti. ⇑ ⇑ ⇑

Nessuna idea di contenuto oggi? ecco qualche suggerimento:

  • pubblica citazioni famose che riprendano il messaggio del tuo brand (meglio se corredate da immagini spettacolare e video)
  • contenuti “call to action” – devi invitare le persone a completare frasi: “se potessi creare un menù il primo piatto sarebbe_______”
  • proponi sondaggi – così raccogli informazioni utili sulla tua audience oltre a coinvolgerla (quale piatto ordini dal ns menù?)
  • posta contenuti dal tuo blog (se ne hai uno sul sito dell’azienda)
  • NB condivi foto, non è solo questo. Ecco 2 esempi di utilizzo delle possibilità che FB ci offre in ambito di immagini:

crea una presentazione – un insieme di immagini a cui è possibile aggiungere musica e decidere il tempo di scorrimento delle stesse oltre ad aggiungere tag che aiutano la ricerca interna di FB

usa gli album in maniera organizzata, per categorie “piatti invernali” “di stagione” “ricette”.

Direi che è tutto, per il momento alla prossima con LinkedIn !

8 consigli per fare visual storytelling sui social media

Da un post scritto per NinjaMarketing Visual storytelling: perché e come usare foto e immagini per raccontare il brand e i propri prodotti sui social media.

Raccontare storie può aiutarvi a coinvolgere i potenziali clienti. Raccontare storie tramite le immagini facilita il compito di engagement verso un brand. I social media sono il ‘luogo’ nel quale usare la pratica dello visual storytelling…

Fare visual storytelling significa condividere il messaggio del vostro brand attraverso un dialogo fatto di immagini. I social media offrono lo spazio nel quale cercare il dialogo con gli utenti, a voi basta scattare le foto e condividerle.

Per leggere l’intero post clicca qui.

Facebook lancerà un servizio di newsfeed

[AGGIORNAMENTO – 19/01/14]

Facebook aggiunge un po’ di pepe e lancia i trending topics (di cosa si parla? quali sono le notizie più popolari). Ma pare che in Italia ci sia ancora da aspettare un po’ per farsi dire da FB cosa leggere…

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facebook logoI mormorii nella rete ci sono e alzano la voce sempre più. Facebook sta lanciando un servizio di news feed.  Secondo Recode sarà lanciato entro fine gennaio.

Il servizio, pur non esistendo ancora, ha già un nome: Paper (fantasioso nome per qualcosa che sarà solo digitale, ma i nostalgici apprezzeranno) pare seguirà i meccanismi di Flipboard, un aggregatore di news che segue preferenze e interessi dell’utente nel fornire il flusso di notizie.

ReCode sostiene che Paper includerà gli status di FB. In attesa di una riflessione più approfondita vi lascio qui un po’ di link per chi ha voglia di leggere in inglese.