l’ “attualità” dell’informazione e del giornalismo


Partendo da uno spot del 1986 del Guardian vorrei tentare di rispondere alla domanda delle domande: qual è l’attuale stato dell’informazione?
Intendiamoci è la MIA risposta, personale, maturata negli anni e potrebbe persino essere banale.

A volte mettere nero su bianco aiuta a chiarirsi le idee. Insomma un esercizio più per l’autrice che per il lettore. Se qualcuno avrà voglia di dirmi che ne pensa sarà un successo.

Provo a procedere per parole, le stesse che andranno a formare la frase che definisce l’attuale stato dell’informazione.

1  i social media.

Le persone si informano sulle piattaforme social, in seguito, forse, arrivano alla pagina o al sito dei media. La conversazione avviene dentro i social, spesso le stesse notizie sono dentro le conversazioni più che nel link postato da cui partono.

2 mobile.

Le persone accedono ai social da smartphone, l’informazione deve tenere presente che è fruita quasi principalmente in versione mobile. Creare contenuti che siano “facili” da condividere in versione smartphone ma ancor di più che siano leggibili in versione mobile. Continue reading

social media e storia

Un ripassino fa sempre bene, come si dice ripetita iuvant. Questa sera voglio condividere con voi un vecchio sui social media e il loro futuro. Era il 2009. Per comodità sotto riporto i punti salienti dello di Clay Shirky.

Il cambiamento in corso nei media significa che ognuno ha un messaggio da diffondere.
Tutti sono coinvolti nel processo. Non si tratta di capitale tecnico ma di capitale sociale.
Questi strumenti non sono socialmente utili e rilevanti fino a che non diventano tecnolgicamente scontati.
Internet è il primo medium della a supportare intrinsecamente gruppi e conversazioni allo stesso tempo. ask pastor john Applica lo schema da molti a molti.
Quando i media diventano digitali internet diventa la modalità di “trasporto/mezzo” per tutti i media e così ogni media si trova proprio accanto ad un altro e compenetrato da esso.
Un altro grosso cambiamento è quello che del pubblico che diventa produttore oltre che consumatore.

Vi lascio con una segnalazione per chi sarà a il 17 ottobre 2015: un TEDx a cui partecipare di corsa. Info qui.