cosa è e come usare il tag nofollow

usare-tag-nofollowcosa è il tag nofollow

un valore, un comando che inserito nella stringa html legata ad un link dice al motore di ricerca che quel link non dovrebbe essere seguito e indicizzato.

Il tag nofollow praticamente dice a Google di non considerare quel  link come “collegato” con il nostro sito.

quando usare il tag nofollow:

tutte le volte che volete dire a G che quel link non ha a che fare col vs sito. Qui di seguito quando usarlo:

  • contenuti non attendibili – se non potete garantire per quei contenuti, se non vi fidate, se non volete che i contenuti di quel link siano legati al vs sito [in casi come questi valutate se è davvero fondamentale per la comprensione del contenuto quel link] se non li conoscete bene ma avete bisogno comunque di linkarli
  • sulle pagine “registrati” o “accedi” o comunque le pagine del vs sito che contano meno per voi (in ottica seo ovviamente 😉 )
  • link a pagamento (link di affiliazione, link a vendita dì prodotti, link pubblicitari…) – le linee guida dei motori di ricerca richiedono che i link a pagamento vengano segnalati in un formato leggibile dal computer, esattamente come dovrebbe accadere per chi legge che apprezza la segnalazione dei contenuti a pagamento

>>>>>>>>>>>>>>per approfondire: la posizione di Google in merito ai link a pagamento.

  • link nei commenti ( a meno che non vi fidiate)

E alla fine – ora che vi siete fatti un’idea di cosa siano i tag nofollow  – tenete presente che Google stesso ci dice che la percentuale di utilizzo di nofollow è bassa.

Il cerchio si chiude “content is the king”

Google, negli anni, ha cambiato il modo in cui gestisce i tag no follow ma nessuno sa davvero come.  Ciò che rimane davvero importante è proporre contenuti di valore e facilmente trovabili, usare parole giuste e chiare. Come cerchereste il vs contenuto su google? con quali parole? vi darà un’idea di cosa mettere nel titolo del vs post, ad esempio.

Ricordate: ogni link che proviene da un sito autorevole è valido che abbia tag “do follow” o “nofollow”. Smettiamola di preoccuparci del tag nofollow e semplicemente cerchiamo di usare link di valore.

Yahoo! acquisisce Bre.ad

Yahoo! ha annunciato ieri l’acquisizione di Bread compagnia attiva nell’ambito degli URL shortener cioè chi offre un servizio che consente di accorciare gli indirizzi internet, in modo da poterli condividere più facilmente mediante social media. Ma il vero potenziale sta nel fatto che l’URL accorciata può portare, una volta cliccata, ad una pagina intermedia con contenuto pubblicitario. Un modo per monetizzare i contenuti condivisi.

Yahoo! acquisisce Bread

Sulla homepage di Bread si legge:

“…we will be working on developing next-generation solutions for social and mobile publishers and advertisers.”

“…lavoreremo allo sviluppo di una nuova generazione di soluzioni per editori e pubblicitari nel campo dei dispositivi mobili e dei social.”

Il servizio attuale di Bread sarà sospeso. Sempre sulla home aggiungono:

“For the next 30 days, until November 11, we will support Bread links that our publishers created in the past. We highly recommend our publishers swap out their Bread links with new links from bit.ly.”

“Per i prossimi 30 giorni fino all’11 novembre i link di Bread creati in passato saranno attivi. Raccomandiamo fortemente ai nostri clienti di spostare i loro link sul servizio bit.ly.”