ritorna Dig.it non perdetevelo!

DIGIT_logo

 

SAVETHEDATE il 1 – 2 – 3 ottobre 2015 torna Dig.it manifestazione dedicata al giornalismo digitale. Due giornate di formazione per giornalisti, comunicatori e chiunque sia interessato all’informazione  digital ea Prato.

Questa volta sono di parte, lo ammetto, ma da dietro le quinte mi pare proprio che stia uscendo qualcosa di davvero interessante. Ecco qui sotto, per i curiosi, qualche informazione in più.   Continue reading

INFORMAZIONE. Può essere così difficile una cosa così semplice?

Leggendo tutti i giorni i giornali, siano essi stampati o online, mi rendo conto, sempre più, che in realtà, quella che il pubblico riceve è parte di una notizia. Quella parte che fa più comodo a quella testata. Un’altra testata racconterà presumibilmente l’altra parte della notizia ad essa più funzionale. Non ho certo scoperto l’acqua calda, ma siamo sicuri che tutti i lettori ne siano consapevoli? Mi pare strano che se così fosse non si siano ancora alzate voci e urla a cercare fatti nel marasma a disposizione.
Perché è così difficile fare una cosa così semplice come descrivere un fatto e poi commentarlo?


Inseguire l’oggettività/obiettività è cosa, ormai chiaramente utopica. Il commento va bene, ma per dire una cosa vecchia quanto il giornalismo, i fatti vanno separati da esso.
I commenti, secondo me, sono fondamentali e aiutano a creare un’opinione pubblica. Sono fondamentali se presi in considerazione per quello che sono, cioè opinioni. Il lettore dovrebbe avere a disposizione la semplice, lineare e chiara descrizione dei fatti seguita dal commento con cui trovarsi o meno d’accordo.

In Italia non si tratta di fare controinformazione ma di fare informazione e basta. Ciò significa che bisogna – oltre a dare notizie – informare chi legge riguardo a chi è colui che gli riporta quel fatto, di quale giornale si tratta, chi è il proprietario.
I nuovi media vanno sfruttati al meglio per fare informazione davvero. Possono essere una strada per arrivare a tutti.

Qualcuno ribatterà che quanto scritto sono cose ovvie, trite e ritrite, è vero. Ma è cambiato qualcosa dalla prima volta che hai sentito questa lamentela? Un ripassino non fa mai male…