Data Journalism: un e-book che se ne occupa










Open Data – Data Journalism: trasparenza e informazione al servizio delle società nell’era digitale’’, di Andrea Fama, è il secondo titolo della collana “e-book di giornalismo”, curata da Lsdi insieme al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e a Simplicissimus, casa editrice specializzata in libri elettronici.


Il lavoro sarà presentato il 27 ottobre, dopodomani, a Roma alle 10,30 presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

LINK DA LSDI.IT

Qui l’analisi condotta da Lsdi (Libertà di Stampa Diritto all’Informazione) sulla condizione dei giornalisti italiani ‘visibili’. Il lavoro di Lsdi è stato svolto sulla base dei dati forniti dall’ Inpgi (Istituto di previdenza dei giornalisti), dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Fnsi, il sindacato unitario della stampa italiana.
Qui la traduzione di un articolo che racconta come i politici intervengano sulla stampa in tutta Europa.
Buona lettura.

DDL- INTERCETTAZIONI slitta a settembre: le reazioni della stampa

“Non abbassare la guardia” e “la mobilitazione contro il ddl non va in vacanza”. Queste le affermazioni di FNSI (Federazione nazionale della stampa) e dell’Ordine dei giornalisti quando si è appreso che, l’ultimo giorno, prima della pausa estiva dei lavori del Parlamento, si sarebbe solamente aperta la discussione generale sul DDL intercettazioni e che la votazione del testo sarebbe slittata a settembre.

Sul sito della FNSI si legge che il rinvio non fa venire meno la mobilitazione per l’autonomia, la completazza e l’indipendenza dell’informazione. E ancora che questa militanza non va scambiata per una richiesta di impunità per i giornalisti come categoria. Nessuna generica assoluzione preventiva per errori o deviazioni di stampa attribuibili a singole scelte. Preseguendo: nessuna accusa generalizzata, da più parti espressa dai sostenitori del ddl, può essere accettata per condizionare il lavoro dei giornalisti o mutilare il circuito democratico dell’informazione. Quest’accusa è respinta con forza: se notizie e verbali esistono e sono di interesse pubblico se ne deve poter dare conto, senza limiti di legge, nè sanzioni.
Per l’ODG lo slittamento a settembre si può definire un primo successo e sul sito si legge che la guardia non va abbassata e bisogna prepararsi a nuove mobilitazioni.