RIFLESSIONI SULLA FOTOGRAFIA

1. Quello che conta è il risultato finale, la stampa finale, il lavoro che lo precede negli anni è cambiato molto, dall’impostazione di tempo e diaframma manuale si è passati allo smartphone. Il valore dei differenti processi che portano alla stampa finale è diverso? va considerato in modo differente se si tratta di pellicola o iphone?
2. Quello che conta veramente è la capacità di osservare, il colpo d’occhio a prescindere dal mezzo utilizzato?
3. Uno scatto è bello per il concetto che racconta o solo per la bellezza estetica, della composizione? o semplicemente si tratta di quello che un’immagine suscita in ogni singola persona ad essere il solo metro di giudizio?

IL POTERE DELLA CARTA

Ecco una campagna pubblicitaria sulla carta stampata. Questa volta si tratta di un’iniziativa a livello europeo.
“A ME GLI OCCHI E SOLO A ME. Io sono la comunicazione su carta. Qui nessuno cambia canale o clicca su un altro sito. Quando un consumatore ha in mano un giornale, una rivista o un actalogo, dedica il suo tempo e la sua attenzione solo a quello. E ninet’altro. Scopri i miei punti di forza su: www. printpower.eu”

Questo il messaggio che spicca dalle pagine patinate. Quello che mi ha incuriosito è il rimando ad un sito internet. L’ennesimo segno che la convergenza dei media non sia solo teoria. E come se non bastasse non poteva mancare il qrcode, per aggiungere contenuti. Un altro esempio di media che si incontrano e collaborano.
Visitando il sito indicato viene fornita una spiegazione del perchè la carta stampata vada inserita in una strategia di comunicazione. Ecco alcune parole chiave indicate dal sito: massima ricettività e esposizione, rituali di lettura, tangibilità della stampa e media-mix integration, che altro non è che la convergenza dei media.