da if&blog: consumatore e reputazione

Riporto qui un post dal sito www.ifbut.com

E’ vero che il nuovo consumatore è più critico,
più attento al prezzo,
più informato,
più potente?
Dove è finita la docile casalinga di Voghera?
E’ stata sostituita da un consumatore più giovane e con meno risorse finanziarie a disposizione. Un consumatore che, da una parte, è costretto a fare delle scelte e dall’altra, vuole farle.  A tutto ciò, un’azienda, con i suoi prodotti, deve sapersi adattare in modo da poter rientrare in quelle scelte.

Le aziende non possono più, semplicemente comunicare, mandare messaggi ma, devono creare un dialogo con l’end consumer. Si tratta di comunicazione nelle due direzioni: il consumer è attivo dice la sua, si informa tramite altri che hanno detto la loro su di un prodotto, l’azienda deve rispondere alle domande, alle eventuali critiche e presentare dettagliatamente i suoi prodotti.
Come entrare in questo circolo? Con una buona reputazione dell’azienda. Sì, bisogna parlare più di reputazione di un’azienda,  che di conoscenza e diffusione del marchio.  Chi, alle spalle, ha anni di ‘buone cose’ che nemmeno la rete ha smentito è a posto, ma le nuove aziende avranno da faticare per prendersi il loro spazio. Bisogna sgomitare, fra i social network, inserirsi nel microblogging e nelle community di consumatori.
E voi conoscete e come comunicate con i vostri consumatori?

Lo stato dei social media secondo Solis

Social Media. Quanto se ne parla…sembrano avere lo scettro in mano del business. Dietro a queste due parole (ovviamente in inglese) che si nasconde? Cosa  comprendono?

Brian Solis in un suo articolo ci aiuta nella comprensione, raccontando che sta succedendo nel rapporto fra business e social media in USA.

Nella definizione di social media vanno inseriti i network di contatti, le reti sociali (Facebook, Google+, Flickr) i forum e le community e i portali in cui si discute di specifici argomenti o prodotti e un altro tipo di rete sociale come il microblogging di Twitter.

Sono definiti social per la loro funzione principale di condivisione e media perché sono il ‘luogo’  all’interno de quali vengono condivise, distribuite idee, notizie, appuntamenti, eventi, immagini e video.


L’attuale stato dei social media non è cosa insignificante. Sono pervasivi e stanno trasformando il modo in cui le persone trovano e condividono informazioni e come essi collaborano e si connettono con gli altri. Sono parte della cultura. Modificano i comportamenti

Esistono dati o infografica riguardanti l’Italia come quelli che si trovano nel post di Solis?

Lascio a voi pensare quanto sia importante per un’azienda essere presente, con forza, nei social media.