ebook & giornalismo

img di Patrik Goethe e James Tarbotton


ebook vs bookEbook questo sconosciuto… 

Un ebook non è un pdf con immagini.

Partiamo da un presupposto un testo su formato digitale non ha meno importanza né dignità di un libro come lo conosciamo da millenni. Anzi… il testo elettronico può essere più efficace, più completo se non fosse altro per il fatto di avere dalla sua la possibilità di accedere alla rete per contenuti extra o approfondimenti o forse solo perché per leggere le note non mi tocca andare a fine capitolo, fine libro o fine pagina ma basta un tocco.

Cosa ha di più per un giornalista? I tempi più veloci dovuti alla sua forma digitale, possono agevolare la pubblicazione di un’inchiesta giornalistica, troppo lunga per un sito o per una rivista e troppo breve per farne un volume cartaceo, ecco che la risposta sta nel formato elettronico. O forse più semplicemente, uno spazio in più per pubblicare.

Le tempistiche dell’editoria classica sono più lunghi, le scadenze idem, e a volte non rispondono a tutte le esigenze di comunicare qualcosa nell’immediato e con immagini e video.

Perché lo pago? Finiamola di essere convinti che tutto ciò che è in rete debba essere gratuito, non è così! Dietro ai testi, alle inchieste, alle foto, alle analisi, alle infografiche… c’è lavoro, c’è uno persona che li ha preparati, organizzati e pubblicati perché altri possano usufruirne. Non basta come risposta al perché pagarli?

Aggiungo che il secondo macigno che dobbiamo toglierci dalle spalle è che i contenuti online non sono una copia ‘accorciata’, più breve di ciò che è già stato fatto per il mondo offline. Ora non ci sono più scuse da addurre, mi dispiace.

Ancora a favore dell’ebook: ha il vantaggio della memoria “online”, sarà sempre lì, reperibile, non come il libro che abbiamo prestato all’amico e che mai è tornato nella mia libreria…

Può essere un modo per slegarsi dall’informazione main stream, un ebook te lo puoi pubblicare (attenzione però). Al momento abbiamo gli strumenti per valutare se un ebook è fatto al meglio? No, nemmeno sappiamo cosa è, figuriamoci comprendere tutte le sue potenzialità…

Grazie a Quintadicopertina ho compreso cosa significa fare bene un testo digitale, quali sono le sue potenzialità. Ho capito che ci sono cosa che cambiano nello scrivere un testo che finirà in formato digitale, rispetto a quello cartaceo. Ho capito che l’attività di comunicazione che può affiancare l’uscita di un ebook fatta da un editore digitale ha potenzialità maggiori. Ho capito che un ebook è un work in progress e soprattutto quando si tratta di testo giornalistico o scientifico ad esempio, può aver bisogno di aggiornamenti, e con un ebook è tutto un attimo…

E infine pensiamo ai poveri alberi… risparmiamoli!

img di Patrik Goethe e James Tarbotton

Genova: quattro incontri sulle nuove forme dell’informazione in rete

Un po’ di auto-promozione!

Graphic e data journalism, informazione dal basso e media relations. Quattro incontri per conoscere nuovi modi di raccontare.

Comunicare storie e informazioni attraverso il fumetto, rappresentare graficamente numeri e dati, ma anche conoscere come ci si muove in rete per diffondere i propri contenuti (e monitorarne l’andamento), o capire chi e come verifica l’informazione dei citizen Journalist.

Quattro incontri per giornalisti, professionisti dell’informazione, comunicatori, associazioni o cittadini con voglia di auto-organizzarsi. Ogni seminario presenta due ore di introduzione al tema, seguite da due ore di attività pratiche sulle diverse tematiche per dare un assaggio di quanto si può fare nel mondo della comunicazione on line e del giornalismo digitale.

Per tutte le info&costi fate riferimento al sito Factory.Quintadicopertina